Quanto si paga di tasse con la Partita IVA nel 2026
Nel 2026 capire quanto si paga di tasse con la partita IVA è fondamentale prima di aprire. Le tasse partita IVA 2026dipendono da regime fiscale, contributi INPS e tipologia di attività.
In questa guida trovi numeri reali e simulazioni concrete.
Tasse Partita IVA 2026 nel regime forfettario
Il regime forfettario resta il più utilizzato per chi fattura fino a 85.000 euro annui.
Le tasse partita IVA 2026 nel forfettario si calcolano in tre passaggi:
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Applicazione del coefficiente di redditività.
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Calcolo dei contributi previdenziali.
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Applicazione dell’imposta sostitutiva.
Imposta sostitutiva
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5% per i primi 5 anni se si rispettano i requisiti.
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15% negli altri casi.
Contributi INPS
I contributi si versano all’INPS:
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Gestione Separata ≈ 26%.
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Artigiani e commercianti: contributi fissi + percentuale.
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Possibile riduzione del 35% per artigiani e commercianti.
Per dati ufficiali aggiornati è possibile consultare il sito dell’INPS:
https://www.inps.it
Esempio pratico
Ipotesi:
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Fatturato: 30.000 euro
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Coefficiente 78%
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Gestione Separata
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Imposta 5%
Calcolo:
30.000 × 78% = 23.400 euro imponibile
Contributi INPS ≈ 6.084 euro
Base imponibile fiscale = 17.316 euro
Imposta 5% ≈ 866 euro
Totale versamenti ≈ 6.950 euro
Netto disponibile ≈ 23.000 euro
Pressione complessiva: circa 23%.
Tasse nel regime ordinario
Nel regime ordinario le tasse partita IVA 2026 si basano su:
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IRPEF a scaglioni
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Addizionali regionali
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Addizionali comunali
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Contributi INPS
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Eventuale IRAP
L’IRPEF è disciplinata dall’Agenzia delle Entrate.
Riferimenti ufficiali disponibili su:
https://www.agenziaentrate.gov.it
La pressione fiscale può superare il 40%, soprattutto in assenza di costi deducibili rilevanti.
Differenza tra forfettario e ordinario
Le tasse partita IVA 2026 risultano generalmente:
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20–25% nel forfettario al 5%.
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28–35% nel forfettario al 15%.
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35–50% nel regime ordinario.
La convenienza dipende da:
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Costi reali.
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Investimenti.
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Struttura dell’attività.
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Gestione previdenziale.
L’INPS incide più delle imposte
Molti guardano solo alla percentuale del 5%.
In realtà, l’INPS rappresenta spesso la voce più elevata delle tasse partita IVA 2026. Una pianificazione previdenziale errata può incidere più dell’imposta sostitutiva.
Errori che aumentano le tasse
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Codice ATECO non ottimizzato.
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Mancata richiesta riduzione 35%.
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Superamento soglia 85.000 euro.
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Assenza di simulazione preventiva.
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Pianificazione errata degli acconti.
Se vuoi saperne di più contattami per una consulenza che verrà fatta in ufficio o tramite google meet.





